Come investire in Borsa

Tre sono i possibili obiettivi di un  investimento in borsa: una rendita periodica, la crescita del capitale, e la protezione del capitale. Tali obiettivi però difficilmente sono conseguibili simultaneamente con un singolo investimento, perché essi nella pratica  non sono  facilmente accordabili tra loro.

Infatti, in sintesi:
a) Se si opta per il rendimento di un titolo, non reinvestendo gli utili, si rinuncia automaticamente ad una maggiore crescita del capitale. Quindi, si conseguono così solo due dei tre obiettivi di investimento citati, ma non tutti e tre simultaneamente. Specie poi  se si opta per un alto  rendimento, si rinuncia automaticamente anche alla protezione del capitale (rendita di un titolo e relativo rischio crescono in parallelo).
b) Se invece si opta per la crescita del capitale, allora occorre rinunciare alla rendita periodica a fronte di una moderata crescita del capitale (ancora due obiettivi su tre!), ma anche agli obiettivi congiunti  Rendita_Periodica & Protezione_Capitale a fronte di una forte crescita del capitale.
c) Se infine si opta per la protezione del capitale, allora occorre rinunciare – specie in presenza anche di un rendimento periodico – alla crescita del capitale. Personalmente, ho la sensazione che oggi in Italia sono molti coloro che (… occorrerebbe una indagine statistica!) optano per un moderato grado di protezione del capitale e simultaneamente anche per una moderata rendita periodica, a scapito però della crescita del capitale. Tale sensazione personale si basa sulla considerazione che attualmente in Italia la % di povertà assoluta e di povertà relativa è in crescita, e che siamo tra i primi in Europa a vantare questo triste primato; inoltre, in Italia ci sono forti disuguaglianze in termini di reddito e ricchezza (una grossa percentuale della ricchezza totale nazionale è concentrata in appena l ' 1 % della popolazione, per cui presumo che la gran parte dei cittadini italiani si accontenta soprattutto di proteggere il capitale, specie dal pericolo di eccessiva inflazione, e di percepire al tempo stesso una piccola rendita periodica.
Sono certo che il miglior mix dei tre obiettivi si consegue attuando la diversificazione del proprio portafoglio (leggi-> La diversificazione di un portafoglio), che si basa
sull' elementare principio che non è saggio mettere tutte le uova in uno stesso paniere.



Comunque, per conseguire tali risultati,   ... arriviamoci per gradi! occorrono tre requisiti essenziali: conoscenza, carattere, e poter fidare su una consulenza fidata.Approfondiamo  un attimo i requisiti, partendo dalla conoscenza. Come per tutti i rami del sapere umano, se si vuole eccellere occorre leggere, studiare e riflettere tanto, non accontentandosi solo di ciò che viene quotidianamente offerto dai media, ma leggendo i grandi libri di autori come Warren Buffet (Omaha, comune degli USA, 30 Agosto 1930); una lista generale utile per iniziare a conoscere potrebbe essere quella offerta dai due seguenti link: 1) Guide - Grandi Investitori; 2) Guide – Libri di Finanza
Immagino che qualche lettore vorrebbe sapere ora anche qualcosa in più su Warren. Ebbene,  Buffett ha oggi 87 anni, vive ancora nella stessa casa di Omaha, Nebraska, che ha acquistato nel 1958 per $ 31.500; rimasto vedovo, si è risposato, ha tre figli, ed è Ceo & Presidente della Berkshire Hathaway, Società di Assicurazioni e Servizi Finanziari, una delle maggiori holding statunitensi, con residenza ufficiale nella stessa Omaha. 


Dicevamo che occorre poi tanto carattere. Per fare un esempio, supponiamo che voi avete acquistato un titolo azionario che stava andando bene, ma poi all’ improvviso, un brutto giorno, perde di colpo il 5%, poi il giorno successivo perde ancora il 3%, poi risale un poco, ma torna ancora a perdere in chiusura un altro 3%.  Vi sembra di stare sulle montagne russe! Allora, che fate?

  1. Lo vendete e maledite voi stesso per averlo comprato?
  2. Prendete fiato, non fate nulla per un po’ aspettando di recuperare, ma alla fine vendete in perdita?
  3. Sorridete e comprate di più, certi che tutti gli altri sono frattanto morti?
  4. Ristudiate il titolo, riconfermate la valutazione iniziale dell’ azienda, sorridete, e comprate ancora di più?

La quarta soluzione è quella che più da vicino ricalca le orme di Warren Buffet, ma il “più da vicino” sta a significare che alla fine c’ è però un quid, che si chiama intuito geniale e roba simile, e che è parte esclusiva  del corredo cromosomico di personaggi come Warren Buffet. Ed è pertanto altamente consigliabile che, dopo aver studiato a lungo e bene un titolo, ed averlo seguito per un poco di tempo in modo da conoscerne le caratteristiche, prima di decidere di comprarlo, rivolgersi ad una consulenza fidata.

Poter contare su una consulenza fidata è fondamentale, sia perché tanti sono i motivi per cui conviene investire in borsa: un risparmio per integrare la pensione, o l’ acquisto di un’ auto, o di una casa di proprietà, o l’ istruzione dei propri figli quando andranno all’ Università, o altro, e sia perché un investimento in borsa è come scegliere un abito. 

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by soldiOnLine:

E' importante determinare gli obiettivi di rendimento e scegliere in maniera adeguata: non esiste un investimento che possa fornire contemporaneamente un reddito certo alto ogni anno, protegga il capitale investito e offra un alto potenziale di crescita.

Anche su questo tema ci sono diversi trade-off, che possono essere osservati dagli esempi di singole categorie di titoli, dalle meno rischiose alle più rischiose:

  1. fondi di investimento monetari, certificati di deposito, obbligazioni a breve termine offrono un reddito annuale certo e la protezione del capitale, ma è bassa la potenzialità di crescita futura;
  2. le obbligazioni di lungo termine offrono un reddito annuale più alto, ma una minore protezione del capitale - sul lungo periodo l'emittente potrebbe diventare insolvente con una maggiore probabilità rispetto al breve periodo - e un potenziale di crescita un po' più alto;
  3. le azioni di società solide in settori maturi offrono un reddito annuale meno certo, dal momento che i dividendi non sono certi, e nessuna protezione del capitale dal momento che il prezzo delle azioni non è garantito, ma offrono un forte potenziale di crescita;
  4. e infine, azioni a "crescita aggressiva" - società emergenti, mercati emergenti - offrono il più alto potenziale di crescita ma raramente pagano dividendi.

I titoli indicati servono solo come esempi di tipologie, come aiuto per identificare gli obiettivi di rendimento. Individui con obiettivi di rendimento specifici non investiranno necessariamente solo all'interno di una categoria di titoli. Diversificare tra diversi tipi di titoli nelle proporzioni adatte aiuterà a raggiungere gli obiettivi di rendimento.

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Tags: proteine,, investimenti in Borsa, Borsa Milano, rendita periodica, crescita capitale, protezione capitale

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