• Home

Passi Scelti di Letteratura Italiana e Straniera.

Salerno - Domenica, 4 febbraio 2024.

nda>  articolo in costruzione

Letteratura italiana nel Trecento

Francesco d'Assisi.

Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature,
Lspetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so' le laude, la gloria e 'honore et onne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfàno
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi' Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,
de te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si', mi' Signore, per sora luna e le stelle,
in celu l'ài formate clarite et pretiose et belle. (Cantico delle creature).

Dante Alighieri.

"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura, che la dritta via era smarrita, ... (Inferno, incipit)"
...

"Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!" (Canto VI, Purgatorio)
...

"E quindi uscimmo a riveder le stelle" (Rima finale, Paradiso).

Francesco Petrarca

Era il giorno ch’al sol si scoloraro
per la pietà del suo factore i rai,
quando i’ fui preso, et non me ne guardai,
ché i be’ vostr’occhi, donna, mi legaro.

Tempo non mi parea da far riparo
contra colpi d’Amor: però m’andai
secur, senza sospetto; onde i miei guai
nel commune dolor s’incominciaro.

Trovommi Amor del tutto disarmato
et aperta la via per gli occhi al core,
che di lagrime son fatti uscio et varco:

però, al mio parer, non li fu honore
ferir me de saetta in quello stato,
a voi armata non mostrar pur l’arco. "(Canzoniere, 3)"

Boccaccio

Umana cosa è aver compassione agli afflitti.
...

Egli è il vero che io ho amato e amo Guiscardo, e quanto io viverò, che sarà poco, l’amerò; e se appresso la morte s’ama, non mi rimarrò d’amarlo; ma a questo non mi indusse tanto la mia feminile fragilità, quanto la tua poca sollecitudine del maritarmi e la virtù di lui. Esser ti dovea, Tancredi, manifesto, essendo tu di carne, aver generata figliuola di carne e non di pietra o di ferro; e ricordarti dovevi e dei, quantunque tu ora sia vecchio, chenti e quali e con che forza vengano le leggi della giovanezza.
...

"Vieni, moglie! Nostra figlia, non contenta di sentire cantare l'uccello, lo ha preso anche in mano ..." (Il Decamerone).

Letteratura estera nel Trecento

William Shakespeare

"Prima d'ucciderti, io t'ho baciata. Non mi restava altro modo che questo: uccidermi morendo in un tuo bacio.”  ("Otello).

È la mia anima che invoca il mio nome; come le lingue degli amanti dolci come l'argento di notte, come la musica più dolce per le orecchie che frequentano!
È la mia anima che chiama il mio nome; come il dolce tintinnare dell'argento sono le lingue degli amanti durante la notte, come la più soffice musica, per le orecchie che la ascoltano! (“Giulietta e Romeo").

Letteratura italiana nel Quattrocento

Lorenzo de' Medici (Cinquecento)

«Quant'è bella giovinezza,
Che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non v'è certezza»

Letteratura estera nel Quattrocento

All'estero cominciano a circolare i poemi cavallereschi, che hanno però un pieno sviluppo solo nel Cinquecento e nel Seicento.  

Letteratura italiana nel Cinquecento

Ludovico Ariosto

All’apparir che fece all’improvviso
de l’acqua l’ombra, ogni pelo arricciossi,
e scolorossi al Saracino il viso;
la voce, ch’era per uscir, fermossi.
Udendo poi da l’Argalia, ch’ucciso
quivi avea già (che l’Argalia nomossi)
la rotta fede così improverarse,
di scorno e d’ira dentro e di fuor arse. ("
Orlando Furioso").

Nicolò Machiavelli.

“Venuta la sera, mi ritorno in casa ed entro nel mio scrittoio; e in su l'uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali; e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui uomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo che solum è mio, e che io nacqui per lui.” (“Il Principe”).  

Letteratura estera nel Cinquecento

Lorem ipsum ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................

Letteratura italiana nel Seicento

Giulio Cesare Croce

Re. Chi sei tu, quando nascesti e di che parte sei?
Bertoldo. Io son uomo, nacqui quando mia madre mi fece e il mio paese è in questo mondo.
Re. Chi sono gli ascendenti e descendenti tuoi?
Bertoldo. I fagiuoli, i quali bollendo al fuoco vanno ascendendo e descendendo su e giù per
la pignatta.
Re. Hai tu padre, madre, fratelli e sorelle?
Bertoldo. Ho padre, madre, fratelli e sorelle, ma sono tutti morti.
...


Re. Qual è la più veloce cosa che sia?
Bertoldo. Il pensiero.
Re. Qual è il miglior vino che sia?
Bertoldo. Quello che si beve a casa d'altri.
Re. Qual è quel mare che non s'empie mai?
Bertoldo. L'ingordigia dell'uomo avaro.

...


Re. Qual è quella gatta che dinanzi ti lecca e di dietro ti sgraffa?
Bertoldo. La puttana.
Re. Qual è il più gran fuoco che sia in casa?
Bertoldo. La mala lingua del servitore.
Re. Qual è il più gran pazzo che sia?
Bertoldo. Colui che si tiene il più savio.
Re. Come faresti a portarmi dell'acqua in un crivello e non la spandere?
Bertoldo. Aspettarei il tempo del ghiaccio, e poi te la porterei.(Ragionamento fra il Re e Bertoldo).

Letteratura estera nel Seicento

Letteratura inglese Seicento (skuola.net)

Letteratura francese del Seicento (scuola-e-cultura.it)

"La vita è un sogno", Calderon de La Barca (1623)

La Celestina è un'opera letteraria attribuita a Fernando de Rojas, pubblicata anonima a Burgos probabilmente nel 1499 in una prima forma e ampliata attorno al 1502. È annoverata tra i capolavori della letteratura spagnola.

La Celestina nasce prima come Comedia de Calisto y Melibea, un'opera suddivisa in 16 atti, che poi verrà nel tempo modificata dall'autore attraverso delle aggiunte ed interpolazioni, e portata a 21 atti nel 1502, recando in questo nuovo cambiamento il titolo Tragicomedia de Calisto y Melibea. La prima traduzione fuori dalla Spagna di questa seconda edizione è quella italiana realizzata da Alfonso Ordóñez, stampata per la prima volta a Roma nel 1506: questo rappresenta anche il più antico esemplare dell'opera completa esistente, di un anno anteriore a quello spagnolo di Saragozza del 1507, e fu la base per successive traduzioni come quella ebraica, tedesca o francese. Anche la parola Celestina appare per la prima volta nel titolo in Italia, nella stampa di Venezia del 1519, ed è così che la tragicommedia diverrà famosa in futuro.

Opera di frontiera, dalla natura ibrida, ravvisabile anche nella stessa forma, incerta tra romanzo e opera teatrale, almeno da un punto di vista contenutistico La Celestina trova un precedente nell'adespota Pamphilus (XII secolo), prodotto del filone della commedia elegiaca, fiorito nella letterarietà mediolatina in versi[2].

Trama

Inseguendo attraverso i campi il proprio falcone, un ricco giovane di nome Calisto entra in un giardino e incontra Melibea, figlia del proprietario, e subito se ne invaghisce. Non potendo rivederla in privato si dispera fino a quando il suo servo Sempronio gli suggerisce di ricorrere alla vecchia sensuale Celestina. La donna è proprietaria di un bordello dove risiedono le sue due giovani serve, Elicia e Areúsa.

Quando Calisto accetta, Sempronio complotta con Celestina per spillare più soldi possibili al suo padrone. Un altro servo di Calisto, Pármeno, diffida invece di Celestina perché da bambino lavorava per lei. Pármeno dapprima avverte il padrone Calisto di non servirsi di lei. Tuttavia Celestina lo convince a unirsi a lei e a Sempronio per approfittare di Calisto offrendogli Areúsa come ricompensa.

Celestina riesce a entrare nella casa di Alisa e Melibea fingendo di vendere del filo. Rimasta sola con Melibea, le racconta delle sofferenze di un uomo che potrebbero essere lenite con il tocco della sua cintura. Al nome di Calisto Meilbea s'infuria e le intima di andarsene. Ma l'astuta Celestina riesce a convincerla che Calisto ha un terribile mal di denti che richiede il suo aiuto, e riesce a toglierle la cintura e a fissare un altro incontro.

Nella sua seconda visita, Celestina convince Melibea a recarsi ad un appuntamento con Calisto. Alla notizia Calisto ricompensa Celestina con una catena d'oro. Gli amanti si danno appuntamento per la notte successiva nel giardino di Melibea, mentre Sempronio e Pármeno saranno di guardia.

Quando all'alba Calisto torna a casa per dormire, i suoi due servi si recano a casa di Celestina per ottenere la loro parte di oro. Lei tenta di imbrogliarli e loro la uccidono davanti a Elicia. Dopo essere saltati dalla finestra nel tentativo di fuggire Sempronio e Pármeno sono catturati e decapitati nella piazza del paese. Elicia racconta ad Areúsa delle morti di Celestina, Sempronio e Pármeno e quindi escogitano un piano per punire Calisto e Melibea, ritenuti responsabili di quelle morti.

Mentre per un mese Calisto s'incontra nascostamente di notte con Melibea nel suo giardino, Areúsa ed Elicia mettono in atto il loro piano di vendetta. Calisto, che sta per incontrare nuovamente Melibea, fugge a causa di un forte rumore in strada: cade dalla scala usata per scalare l'alto muro del giardino e muore. Dopo aver confessato al padre la sua storia d'amore e la morte di Calisto, Melibea si getta dalla torre della casa e muore anche lei.

L'opera tratta argomenti osceni e scabrosi. Si presenta come una parodia dell'amor cortese: Calisto corteggia Melibea, fallendo, e poi, tradendo lo stile cortese, i due si posseggono carnalmente. Il finale è triste: Calisto muore mentre scende le scale che l'hanno portato nel giardino della sua bella amata, mentre Melibea si suicida buttandosi dal balcone della sua residenza. Nella prima uscita dell'opera, la storia si incentrava sull'amore tra Calisto e Melibea ma dopo, nelle varie modifiche che sono state apportate, la storia metterà a fuoco la figura della Celestina, la fattucchiera della storia, colei che cerca di favorire l'amore tra Calisto e Melibea, ma soltanto per scopi personali.

Per molto tempo, la critica si rifiuta di definire l'opera come teatrale: verrà poi chiamata da Moratín novela dramatica ("romanzo drammatico") e da Aribau novela dialogada ("romanzo dialogato"). In realtà quest'opera ha un forte potenziale drammaturgico, che nella trascrizione da una versione all'altra però, si è perso molto[senza fonte]: ciò che rimane è l'elemento magico, incentrato nella figura della Celestina.

A differenza di Autos De Los Reyes Magos (opera teatrale medioevale in versi, scritta da autore ignoto nel XII secolo, in lingua spagnola castigliana), nella quale si trovava un solo registro linguistico dato dai personaggi tutti uguali, ossia tutti pastori, ne La Celestina troviamo una stratificazione sociale dei personaggi e vari linguaggi in contrapposizione: quello elevato dei nobili in contrasto con gli argots urbanos ("parlate popolaresche") delle mezzane, delle prostitute, dei servitori.

Personaggi.

Di seguito sono riportati i personaggi del romanzo, in ordine d'importanza.
Celestina è un'avida popolana, di mestiere prostituta, che sfrutta tutti coloro che possano tornarle utili per i suoi fini, cinicamente, ma anche stupidamente, e sarà sarà proprio la sua scarsa lungimiranza che la ucciderà.
Calisto è un giovane nobile, parodia dell'eroe cavalleresco: il suo amore è solo carnale, non di certo l'amore puro e poetico di Don Chisciotte della Mancia. Egli vede la sua Melibea come una dea, ed ignora l'esistenza del Dio cristiano. Indifferente di fronte alla morte di Celestina, attira su se stesso l'astio da parte di Elicia (la mezzana di Celestina) e della sua amica Areusa.
Melibea è una donna corrotta , che si lascia travolgere dal desiderio fisico e dalla passione verso Calisto, perdendo ogni pudore e la sua verginità. Incarna la figura della peccatrice, che inganna la sua famiglia e che si concede, prima del matrimonio e per mezzo di un "amore illegale", al suo amato.
Parmeno è figlio di una fattucchiera, di basso livello sociale, e rappresenta l'antieroe per eccellenza, che tradisce il suo padrone pur di avere un rapporto carnale con Areusa.
Tristan e Sosia diventano i nuovi servi di Calisto, dopo la morte dei servi Sempronio e Parmeno.

Famosa l'interpretazione a teatro della grande Sarah Ferrati.

Letteratura italiana nel Settecento

Dante, Petrarca e Boccaccio. I grandi autori del Trecento (skuola.net)

Shakespeare: le frasi più belle ed emozionanti di sempre (frasix.it) 

Il Settecento in letteratura: caratteristiche, autori, opere | Studenti.it

 

Letteratura estera nel Settecento 

Il Settecento in letteratura: caratteristiche, autori, opere | Studenti.it

Letteratura italiana nell'Ottocento

L'Ottocento | Letteratura italiana | Rai Scuola

 
Letteratura estera nell'Ottocento

Il Novecento italiano in letteratura | Studenti.it

 

Letteratura italiana nel Novecento

Letteratura estera nel Novecento 

La letteratura del Novecento: La Letteratura del Novecento - StudiaFacile | Sapere.it

Letteratura italiana nel Duemila

La narrativa italiana degli anni Duemila | Pearson

Categoria: Scrittori italiani del XX secolo - Wikipedia

Letteratura estera nel Duemila 

I migliori scrittori stranieri del Duemila

Fast Social Share
Pin It

Stampa Email

IL MEGLIO DELLE NOVE MUSE ...O QUASI!

Salerno – Domenica, 18 dicembre 2022
Di seguito riporto la lista delle mie preferenze culturali.
Interpretando in senso stretto il significato del nome del presente articolo, le Muse erano nove, e quindi nove sarebbe il
limite massimo di tipologie selezionabili. Ma
 in centinaia e centinaia di anni, tutto cambia, cambia anche il modo di fare e
interpretare l'arte (ad esempio, la TV non ha una Musa, ma io l'ho inserita, considerandola arbitrariamente - amio modesto
parere - una 
Musa moderna). E poi, in definitiva, il solo scopo di quest'articolo è quello di poter condividere con i miei due
lettori il piacere di tali scelte, sia a scopo di relax, sia per studiare o lavorare meglio, specie per i generi di musica (musica classica, lirica, colonne sonore dei film, brani musicali, ecc).

CANZONI 

ARTE

MUSICA  CLASSICA

BALLO

LIBRI&LibrerieOnline&Recensioni

nda -> riporto solo alcuni degli oltre cento libri del mio Kindle ... continuare la lista appena possibile!  i libri in formato cartaceo costano molto, e non ho più spazio nelle due librerie!

TV

CINEMA

Film di Sandra Bullock
(per titolo e anno d’uscita)

Di seguito riporto i titoli dei film interpretati da Sandra Bullock, una delle più simpatiche attrici di Hollywood.
Parecchi di essi sono visionabili su RayPlay.

 The Lost City – 2022Ricatto d'amore - 2009.   The Blind Side – 2009, Premio Oscar.    Miss Detective - 2000.   Ocean's 8 - 2018.    Bird Box - 2018.    .Speed - 1994.   Un amore tutto suo - 1995.   Gravity - 2013.   Corpi da reato - 2013.    Demolition Man -1993.   The Unforgivable - 2021.   Due settimane per innamorarsi - 2002.    Amori & incantesimi - 1998.   La casa sul lago del tempo - 2006.   Il momento di uccidere - 1996.   Miss F.B.I. - Infiltrata speciale - 2005.   Speed 2 - Senza limiti - 1997.   Bullet Train - 2022.   28 giorni - 2000.   Premonition - 2007.   The Net - Intrappolata nella rete - 1995.   Formula per un delitto - 2002.   Ricominciare a vivere - 1998.   Minions - 2015A proposito di Steve - 2009.   Il principe d'Egitto - 1998.   Piovuta dal cielo ­- 1999.    Crash - Contatto fisico - 2004.   Fiamme sull'Amazzonia - 1993.   Quella cosa chiamata amore - 1993.   Pozione d'amore - 1992.   Molto forte, incredibilmente vicino - 2011.   I sublimi segreti delle Ya-Ya sisters - 2002.   Religion, Inc. - 1989.   Our Brand is Crisis - 2015.   Amare per Sempre - 1996.   The Vanishing – Scomparsa - 1993.   Ladri per amore - 1996. Infamous - Una pessima reputazione - 2006.   Gun Shy - Un revolver in analisi - 2000.   Un Sueno Posible -    Hangmen - 1987.    Aningaaq - 2013   Scontro bionico - 1989.   Moments Within Moments  - 2021.   Who do I Gotta Kill - 1994.   Who Shot Patakango? - 1989.   The Prime Ministers: The Pioneers - 2013.   Ricordando Hemingway - 1993.   Delitto al Central Park - 1989.

COLONNE SONORE

LINK INTERESSANTI
Frank Sinatra full album

APPENDICE
... seguono due canzoni con un forte impatto emotivo.

The Sound Of  Silence

di Simon & Garfunkel

Hello darkness, my old friend
Salve oscurità, mia vecchia amica
I've come to talk with you again

sono venuto a parlarti nuovamente
Because a vision softly creeping

perché una visione dolcemente rabbrividente
Left its seeds while I was sleeping

ha lasciato i suoi semi mentre dormivo
And the vision that was planted in my brain

e la visione che è stata piantata nel mio cervello
Still remains

ancora persiste
Within the sound of silence.

nel suono del silenzio.


In restless dreams I walked alone

Nei sogni agitati io camminavo solo
Narrow streets of cobblestone

strette strade di ciottolo
'Neath the halo of a street lamp

Sotto l'alone di un lampione
I turned my collar to the cold and damp

Alzai il mio colletto al freddo e all'umidità
When my eyes were stabbed by the flash of a neon light

quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
That split the night
che spaccò la notte
And touched the sound of silence
e toccò il suono del silenzio.


And in the naked light I saw
E nella nuda luce vidi
No one dared

nessuno osava
Disturb the sound of silence
disturbare il suono del silenzio
Ten thousand people maybe more
Dieci migliaia di persone forse più
People talking without speaking

persone che parlavano senza dire niente
People hearing without listening
persone che sentivano senza ascoltare
People writing songs that voices never shared

persone che scrivevano canzoni mai condivise.

 
"Fools," said I, "you do not know
"Stupidi" io dissi, "voi non sapete
Silence like a cancer grows
il silenzio cresce come un cancro
Hear my words that I might teach you
ascoltate le mie parole che potrei insegnarvi
Take my arms that I might reach you"
prendete le mie braccia che potrei raggiungervi
But my words like silent raindrops fell
Ma le mie parole caddero in silenzio come gocce di pioggia
And echoed in the wells of silence
e riecheggiarono nelle sorgenti del silenzio.


And the people bowed and prayed
e la gente si inchinò e pregò
To the neon god they made
al Dio neon che avevano creato.
And the sign flashed out its warning

e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
In the words that it was forming

tra le parole che stava formando.
And the sign said "The words of the prophets are written on the subway walls

e l'insegna disse "le parole dei profeti sono scritte sui muri delle metropolitane
And tenement halls

e sui muri delle case popolari.
And whispered in the sound of silence"

E sussurrò nel suono del silenzio".
Autori e cantanti: Simon & Garfunkel

NOTE

  • “La scritta sul muro” è una metafora molto usata dagli autori di canzoni anglosassoni, e si riferisce alla scritta biblica apparsa sulla parete decifrata da Daniele (profeta), che è un vaticinio, il “destino segnato” (“The writing on the wall”)
  • “La voce del silenzio” è stata composta da Paolo Limiti e Mogol  e  cantata – in ordine di tempo -  da Mina, Tony Del Monaco e Dionne Warwick assieme, Mia Martini, Loretta Goggi, Orietta Berti, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Alex Baroni, Francesco Renga, Renato Zero, Andrea Bocelli, Elisa e Dolcenera.
    Testo:
    “E tornan vive troppe cose che credevo morte ormai…
    Ed io ti sento amore, ti sento nel mio cuore;
    Stai riprendendo il posto che tu non avevi perso mai…
    che tu non avevi perso mai…
    che tu non avevi perso mai…

Tom Jones, “Delilah” ;  Tom Jones "Delilah" on The Ed Sullivan Show (sottotitoli a video)

I saw the light on the night that I passed by her window
Ho visto la luce la notte che sono passato davanti alla sua finestra
I saw the flickering shadows of love on her blind

Ho visto le ombre tremolanti d'amore nella sua cecità
She was my woman

Lei era la mia donna
As she deceived me* I watched and went out of my mind*con cadenza sulle parole sottolineate

Appena mi ha evitato ho guardato e sono andato fuori di testa

My, my, my, Delilah
Mia mia mia Delilah
Why, why, why, Delilah

Perché perché perché Delilah
I could see that girl was no good for me

Potevo vedere che quella ragazza non andava bene per me
But I was lost like a slave that no man could free

Ma ero perso come uno schiavo che nessun uomo può liberare

At break of day when that man drove away, I was waiting

All'alba quando quell'uomo se ne andò sono stato ad aspettare
I cross the street to her house and she opened the door

Ho attraversato la strada verso casa sua e lei ha aperto la porta
She stood there laughing
Lei stava lì a ridere
I felt the knife in my hand and she laughed no more

Ho sentito il coltello nella mia mano e non ha riso più
My, my, my Delilah

Mia mia mia Delilah
Why, why, why Delilah

Perché perché perché mia Delilah
So before they come to break down the door

Prima che loro vengano a buttare giù la porta
Forgive me Delilah I just couldn't take any more

Perdonami Delilah, non c'è la facevo più
She stood there laughing

Lei stava lì a ridere
I felt the knife in my hand and she laughed no more

Ho sentito il coltello nella mia mano e non ha riso più
My, my, my, Delilah

Mia mia mia Delilah
Why, why, why, Delilah

Perché perché perché Delilah
So before they come to break down the door

Prima che loro vengano a buttare giù la porta
Forgive me Delilah I just couldn't take any more

Perdonami Delilah non c'è la facevo più
Forgive me Delilah I just couldn't take any more

Perdonami Delilah non c'è la facevo più

Zeferino

 

Fast Social Share
Pin It

Stampa Email

MIGRAZIONE DI UN SITO JOOMLA!

Salerno, domenica 29 gennaio 2023.

P r e m e s s a  

Joomla Documentation spiega così perché occorre procedere alla migrazione del proprio sito Joomla!

La migrazione di Joomla! dà a tutti l'opportunità di:

  • Rivedere gli obiettivi del sito e ripensare al suo scopo
  • Ripulire le “grandi idee” che non hanno mai visto la luce
  • Fare l'inventario delle estensioni di terze parti che potrebbero essere state installate, ma non utilizzate
  • Semplificare e pulire vecchi articoli, menu e altri contenuti
  • Creare nuove funzionalità sul sito
  • Modificare il design e la navigazione
  • Aggiungere l'accessibilità ai disabili
  • Rendere il sito mobile-friendly
  • Migliorare l'ottimizzazione per i motori di ricerca
  • Utilizzare le nuove funzionalità offerte dalle estensioni di terze parti
  • Assicurare i tuoi dati contro le violazioni di sicurezza avendo un software più recente

L'articolo completo è qui: Perché migrare - Joomla! Documentation

Fast Social Share
Pin It

Leggi tutto

Stampa Email

La Nuvoletta Solitaria

Salerno, martedì 5 marzo 2013.             

Nelle aie antistanti figurine di persone non cessavano di andare avanti ed indietro; altre erano invece nei campi color marrone di fresco coltivati; due invece, che bello!, se ne stavano immobili, sdraiate sull’ erba a prendere il sole. Incuriosita, la nuvoletta desiderò osservarle più da vicino, e cercò di scendere di quota, ma la direzione del vento non le consentì di farlo.

La nuvoletta doveva socchiudere invece un poco gli occhi per guardare controsole le altre nuvolette  che scorgeva poco lontane, ed alle quali sperava di potersi unire.

Fast Social Share
Pin It

Leggi tutto

Stampa Email

NEWS-It

La "Notizia" : tutti noi conosciamo bene l' enorme importanza della notizia.

In  ambito giornalistico, la "notizia" è la materia prima, che viene elaborata e diffusa. 

 Per gli utenti invece, la "notizia" è  ovviamente fonte di conoscenza relativamente ai più disparati settori: dalla politica, economia e finanza, alla cultura, alle scienze, alla tecnologia, alla medicina, al clima, e poi ancora ai viaggi, alla  casa, al giardino, alla moda, al cinema.

Fast Social Share
Pin It

Leggi tutto

Stampa Email

Quel temporale estivo sulla spiaggia ...

La donna richiuse alle sue spalle la porta dello chalet, per non farla sbattere dal vento.
Snella, alta, avanzava lentamente verso il mare, viso sollevato verso il cielo, braccia leggermente stese lungo il corpo  e palmo delle mani aperte verso l'alto, accogliendo con voluttà le gocce di pioggia di quel temporale estivo scoppiato improvvisamente ad inizio sera. 
Quando un fulmine attraversò il cielo oscurato dalle nubi illuminando per un istante il suo viso, avresti potuto scorgere nei suoi occhi verdi un brivido di piacere: quel giorno era stato piuttosto caldo. 

Fast Social Share
Pin It

Leggi tutto

Stampa Email

Incontrarsi al Bryant Park

Margaret

Incontrarsi al Bryant Park

A lenti passi, Margareth si avvicinò all'ampia vetrata del suo ufficio, al 30° -  ed anche ultimo - piano dell’ HSBC Tower, 452 Fifth Avenue, New York: durante la notte il vento aveva spazzato il cielo da tutte le nuvole, e la vista era magnifica. Allora, come aveva fatto altre volte, prese dalla scrivania la chiave della porta di accesso al terrazzo, fece di corsa le due rampe di scala: due giri nella serratura ed una spinta - e ...

 Ora nulla si frapponeva al suo sguardo e, appagata, poteva guardare fino all’ Hudson a sinistra, all' East River a destra e, dietro di sé, a tutto il Central Park, ... e ancora oltre! Poi, come sempre, il suo sguardo retrocesse lentamente, ripercorrendo a ritroso la visione precedente, fino ad appuntarsi sul Bryant Park proprio sotto di lei: newyorkese da generazioni, amava la sua città, ed in particolare amava quel prato che oggi splendeva come la faccia ben levigata di uno smisurato smeraldo.

Il Bryant Park! … Sempre ben curato e pulito, con tutte quelle sedie e tavolini sotto le piante disposte attorno al rettangolo di prato verde.

Fast Social Share
Pin It

Leggi tutto

Stampa Email