La diversificazione di un portafoglio

Per  diversificazione di un portafoglio si intende l’ acquisto di tipi diversi, e non correlati, di strumenti finanziari, al fine di ridurre il rischio complessivo dello stesso portafoglio.


Chiariamo con degli esempi. Se il portafoglio è formato da un  solo tipo di azione della Società Alfa, e questa fallisce, il titolare del portafoglio perde tutto il suo capitale: quindi, il rischio possibile è del 100%; ma se è formato dal 50% di Azioni Alfa e dal 50% di azioni Beta, e fallisce solo la Società Alfa, la probabilità del rischio è dimezzata, e cosi via. Ma attenzione: le azioni Alfa e Beta sono strumenti finanziari dello stesso tipo; ed invece una diversificazione corretta consiste nella scelta di tipi di strumenti finanziari diversi ( i cosiddetti asset), ad esempio un’ azione Alfa ed una obbligazione Gamma. Ma non basta: devono essere diversi, e non correlati, e cioè se uno diminuisce di prezzo a causa del verificarsi di determinati eventi, gli altri non diminuiscono ma il loro prezzo può restare costante, o aumentare, a seconda della loro natura. Riconsiderando il binomio azione/obbligazione è noto che in una situazione  economica  di forte sviluppo le azioni vanno su, e di conseguenza – per la legge della domanda e dell’ offerta - ci sono meno compratori per le obbligazioni, il cui prezzo è destinato a  scendere, o al più resta invariato.

 Il mercato finanziario moderno offre molti tipi di asset tra cui scegliere: le principali classi di asset  (e cioè, tipi di titoli finanziari) sono le obbligazioni, le azioni, gli strumenti monetari (certificati di deposito, BOT, Pronti contro termine, caratterizzati da alta liquidità), le materie prime, gli hedge fund, e gli investimenti immobiliari.
Quindi, per ridurre al minimo il rischio di un portafoglio, conviene diversificare l’ acquisto degli asset;  ma fino a che punto? Ebbene, è importante sapere che al crescere oltre un certo limite dei tipi di asset (max 10-15), il rischio non diminuisce più, ma resta praticamente costante. Se poi si ricorre  ai fondi comuni di investimento e agli ETF, che sono già di per se dei panieri di titoli diversi, allora sono sufficienti anche 4 o 5 tra  ETF  e Fondi comuni di investimento ( o prodotti simili), purchè ben studiati (e cioè di natura diversa e non correlati).
Attenzione poi alla diversificazione temporale. Considerando ad esempio le obbligazioni, quali scegliere? A breve, medio o lungo termine? Ovviamente, conviene diversificare anche relativamente alla componente durata, e però, personalmente, propendo per un maggior peso in portafoglio di strumenti finanziari a breve termine. Maggiore è la durata e maggiore è il rischio, perché durata è sinonimo di volatilità (variazione nel tempo del prezzo dei titoli), e per prevedere  il futuro – specie quello remoto – occorre veramente ricorrere alla sfera di cristallo, … ammesso che uno riesca a trovarla! 
Infine, siccome i mercati finanziari sono in continua e rapida evoluzione, è consigliabile rivedere e rivalutare  periodicamente – almeno ogni sei mesi -  livello e  qualità di diversificazione del proprio portafoglio.

 L' importanza della Consulenza finanziaria.

La consulenza finanziaria generica è così definita dall' OCSE: «L’educazione finanziaria è il processo attraverso il quale i consumatori/investitori finanziari migliorano la propria comprensione di prodotti e nozioni finanziarie e, attraverso l’informazione, l’istruzione e una consulenza oggettiva, sviluppano le capacità e la fiducia necessarie per diventare maggiormente consapevoli dei rischi e delle opportunità finanziarie, per effettuare scelte informate, comprendere a chi chiedere consulenza e mettere in atto altre azioni efficaci per migliorare il loro benessere finanziario».

Occorre a questo punto fornire un dato importante: noi italiani siamo in Europa tra i migliori risparmiatori, ma al tempo stesso anche tra gli ultimi relativamente al livello di educazione finanziaria, con conseguenze a volte tragiche (vedi Lettera aperta al Ceo Unicredit ).
D' altra parte, oggi siamo spettatori di un accentuato sviluppo dei mercati finanziari e dei cambiamenti demografici, economici e politici, ed in particolare è in atto un aumento della complessità e articolazione dei prodotti finanziari, della durata media della vita di una persona, e della complessità dei regimi pensionistici.

In conclusione, un servizio di consulenza indipendente, e cioè libero sia da ogni rapporto con intermediari degli emittenti dei prodotti, e relativamente anche dalla propria banca, può costituire un importante valore aggiunto per il Cliente.

 Una parentesi importante ... 

Apro una parentesi importante. Ancora qualche articolo di base, e poi entrerò nel vivo della Guida agli Investimenti Finanziari quando inizierò a descrivere e a discutere specificamente dei prodotti finanziari. A quel punto dovrò essere assolutamente semplice nella esposizione degli argomenti. Ieri sera in ascensore ho incontrato Gino Barra, Direttore di banca, mio amico e mio vicino di casa al terzo piano: parliamo non solo di calcio, ma anche di mercati finanziari e di news. E' stato molto gentile, incoraggiandomi a proseguire nella pubblicazione degli articoli di questa Guida agli Investimenti Finanziari. Ma io proseguirò se riuscirò ad essere - come  detto poco fa - semplice e chiaro nella esposizione degli argomenti. Chiedo pertanto gentilmente a voi, amiche e amici del web, di voler esprimere il vostro sincero giudizio sugli articoli di prossima pubblicazione, sopratutto relativamente ai requisiti appunto di semplicità e chiarezza. Di seguito l' indirizzo cui postare: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.mail.com
Grazie.    

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Argomenti Fondamentali (Sezione base): 

Prefazione agli investimenti finanziari
Prezzi e mercati
La diversificazione di un portafoglio
Direttiva MiFID II, e il questionario MiFID.
Il Conto corrente, e … altro!
Lo spread BTP-BUND
Il tasso di cambio: cosa è, a che serve, e da quali fattori dipende.
La Grande Recessione, atto primo.
La Grande Recessione, atto secondo
La Grande Recessione, ... ultimo atto? 

 
Investire in Titoli (Categoria specifica): 

I Certificates, parte prima.
I Certificates, parte seconda.
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Zeferino

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